| Percorso Mountain bike e Cavallo 1 - Variante A | ||
| Sasso Simone Cerdirosso Lago delle Trote Lunghezza:4,250 Km - Sentieri CAI: 119 |
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Questo itinerario va considerato come finale alternativo del percorso
Mountain bike e Cavallo 1 (Pian dei Prati, Strada della Todt, Cantoniera,
Pianello, San Pietro, Carpegna): pertanto, anzichè addentrarsi nella
Cerreta, come suggerito in precedenza, giungendo nei pressi del faggio
secolare che sovrasta la frana del Sasso Simone, si suggerisce di optare
per una visita al pianoro sommitale del massiccio calcareo per poi fare ritorno a Carpegna percorrendo parte del sentiero dell’andata. Lasciandosi alle spalle il suggestivo paesaggio dei calanchi argillosi, si risale l’antico selciato, detto stradone, che conduceva alle porte della Città del Sole: si raccomanda di fare attenzione negli ultimi centro metri di strappo, perché la pavimentazione della mulattiera, causa l’usura del tempo, dopo le piogge può risultare pericolosamente scivolosa per le gomme della bicicletta o gli zoccoli del cavallo. Giungendo sul pianoro (1204 m), si consiglia di compiere un giro attorno al perimetro del Sasso, per ammirare lo spettacolare panorama che spazia a 360°; dai profili degli appennini toscani dell’Alpe della Luna a quelli romagnoli del Fumaiolo, nonchè quelli marchigiani del Carpegna, o del Catria e Nerone. La prateria sommitale ospita numerose ed importanti specie floristiche, tra le quali il giglio di S. Giovanni (Lilium croceum), il garofano selvatico(Dianthus monspessulanus), ed in ambienti più rupestri, la campanula(Campanula rotundifolia). Terminato il viaggio alla scoperta delle risorse che il Simone offre, si torna sui propri passi percorrendo il sentiero che attraverso i pascoli riconduce a Cima di Raggio: queste praterie post-culturali, caratterizzate dalla presenza dominante del “falasco” (Brachipodium rupestre), ospitano arbusti come il ginepro (Juniperus communis), il pruno (Prunus spinosa), la rosa canina (Id.) e qualche esemplare di pero corvino (Amelanchier ovalis). Riprendendo la mulattiera, anziché percorrere interamente la strada dell’andata, dopo circa duecento metri di discesa si deve voltare a sinistra e, proseguendo lungo il sentiero CAI 119 ci si addentra nel piccolo bosco di Cerdirosso (ca. 860 m). All’uscita della macchia si vedono le porte della frazione delle Piane, comune di Carpegna, ed il Lago delle Trote (781 m), il traguardo dell’itinerario è ormai prossimo: ancora un centinaio di metri e giungendo sulla strada provinciale, si trova questo punto di pesca sportiva. |
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di Verusca Rossi |
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